Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di procedere alla trasformazione del rapporto parziale in tempo pieno dei contratti di lavoro a tempo indeterminato.

I magistrati contabili del Molise, con la deliberazione 40/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 14 marzo, hanno ribadito che la trasformazione di un rapporto di lavoro costituito originariamente a tempo parziale in un rapporto a tempo pieno deve considerarsi una nuova assunzione, che, come tale, soggiace ai limiti previsti dalla legge per i vincoli assunzionali (sez. Lombardia, del. n. 298/2015).

Di conseguenza, in attesa della chiusura della procedura di ricollocamento dei dipendenti soprannumerari delle province, ex articolo 1, comma 424, della legge di stabilità 2015, l’ente non potrà procederà a nuove assunzione né a trasformazione del rapporto di lavoro part time a tempo pieno (in tal senso, sez. Lombardia, del. n. 272/2015).

A tal proposito si evidenzia che mediante nota n. 66110 del 13 dicembre 2016 il Dipartimento della Funzione pubblica ha ripristinato le ordinarie facoltà di assunzione negli Enti territoriali situati nelle Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Molise e Puglia, nelle quali si è completata la ricollocazione del personale soprannumerario di Città metropolitane e Province.

Si ricorda inoltre che il ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione per tutte le categorie di personale è già stato disposto, con precedenti provvedimenti, con riferimento agli Enti situati nelle Regioni Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna Toscana e Veneto.

Le problematiche connesse alla gestione del personale saranno oggetto di approfondimento nei seminari di studio:

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CC Sez. controllo Molise del. n. 40 – 17