Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di far rientrare una ex dipendente comunale in servizio presso una società comunale in house, attualmente in liquidazione, mantenendo la superiore qualifica D/4, acquista presso la società.

I magistrati contabili del Piemonte, con la deliberazione 22/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 16 febbraio, hanno dichiarato inammissibile il quesito sia perché non classificabile nella materia di contabilità pubblica, ma concernente la disciplina sostanziale del procedimento amministrativo che precede la fase contabile, sia perché concernente profili gestionali specifici, che rientrano nell’esercizio esclusivo della potestà discrezionale dell’amministrazione.

Si rimanda alla lettura di precedenti pronunce in materia, finalizzate a definire la corretta interpretazione della disciplina legislativa concernente vincoli di spesa di personale o vincoli assunzionali (Sez. Autonomie, del. n. 11/2011; Sez. Riunite, del. n. 4/2012; Sez. Liguria, del. n. 78/2015).

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CC Sez. controllo Piemonte del. n. 22 – 17