Un ente ha chiesto un parere in merito al rapporto tra la disciplina regionale, in particolare l’art. 40 della legge n. 16/2015, e le norme statali contenute nel Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, d.lgs. 175/2016.

I magistrati contabili della Sicilia, con la deliberazione 42/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 9 febbraio, hanno evidenziato che le disposizioni del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, peraltro sopravvenute rispetto alla disciplina regionale, si rivolgono a tutte le amministrazioni.

Pertanto, anche le pubbliche amministrazioni delle Regioni ad autonomia differenziata sono tenute ad effettuare le decisioni di razionalizzazione sulla base dei criteri dettati dal d.lgs. 175/2016, nonché obbligate ad adottare, dapprima, la revisione straordinaria (art. 24 del d.lgs. 175/2016) e, quindi, l’annuale razionalizzazione delle partecipazioni societarie alla stregua dei criteri positivizzati (art. 20 del d.lgs. 175/2016).

Si segnalano i ns. seminari in materia di organismi partecipati.

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CC Sez. controllo Sicilia del. n. 42 – 17