Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di integrare le risorse finanziarie variabili destinate alla contrattazione decentrata integrativa per l’anno 2016 superando il corrispondente importo determinato per l’anno 2015 (tetto di spesa) a seguito di economie di spesa derivanti dall’attuazione di piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa.

I magistrati contabili del Piemonte, con la deliberazione 2/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 14 gennaio, hanno richiamato l’orientamento espresso dalla Sezione Autonomie con la deliberazione n. 34/2016 secondo cui le economie derivanti dall’attuazione dei Piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa, di cui all’articolo 16, commi 4 e 5, del d.l. 98/2011, sono escluse dal tetto di spesa previsto per il trattamento accessorio del personale dall’articolo 1, comma 236, della legge 20/2015, a condizione che conseguano a specifiche iniziative volte al raggiungimento di puntuali obiettivi di incremento della produttività individuale del personale interno all’Amministrazione da realizzare mediante il diretto coinvolgimento delle unità lavorative in mansioni suppletive rispetto agli ordinari carichi di lavoro.

Si segnala il ns. seminario di studi “Personale: cosa cambia dopo lo sblocco delle assunzioni negli enti locali” in programma il 20 gennaio p.v.

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CC Sez. controllo Piemonte del. n. 2 – 17