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Il responsabile del procedimento, in forza dell’incarico rivestito e degli obblighi allo stesso riconducibili, risponde delle spese giudiziali sostenute dall’amministrazione a causa delle gravi illegittimità riscontrate nello svolgimento della procedura di gara.

Questo il principio espresso dalla Corte dei Conti, sez. giur. Sardegna, con la sentenza n. 214 depositata il 18 novembre 2016.

Nel caso di specie, l’ente era stato convenuto in giudizio davanti al giudice amministrativo da un operatore economico che aveva contestato la mancata esclusione dell’aggiudicataria, priva dei requisiti di capacità tecnica richiesti dal bando di gara, ovvero dell’esperienza pregressa nella gestione di servizi analoghi.

L’aggiudicataria, infatti, aveva dichiarato di aver svolto servizi analoghi in tempi molto risalenti (nel caso specifico si trattava di servizi prestati circa dieci anni addietro).

Il Tar, accogliendo le ragioni dell’impresa ricorrente, aveva disposto l’annullamento degli atti, ritenendo che la dimostrazione della capacità professionale dovesse essere limitata, come previsto dal codice dei contratti, ai servizi prestati nei tre anni precedenti alla procedura di gara.

Interpretazione successivamente confermata dal Consiglio di Stato.

Per il danno subito dall’ente, condannato al pagamento delle spese di lite in forza della soccombenza nei diversi giudizi instaurati davanti al giudice amministrativo, è stato ritenuto responsabile, oltre al Dirigente del servizio, anche il RUP della procedura, che aveva agito in contrasto con le regole che disciplinano i procedimenti di gara nell’ambito degli appalti pubblici.

Come evidenziato dai giudici contabili il Rup, quale figura centrale della procedura, ha il compito di svolgere tutte le attività istruttorie necessarie per una corretta trattazione e definizione della procedura di gara, rispettando le norme che regolano le procedure di evidenza pubblica.

E’ evidente, quindi, come il Rup sia tenuto, in particolare, a svolgere i suoi compiti con la massima accuratezza e diligenza, al fine di assicurare alla stazione appaltante il conseguimento del risultato atteso.

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cc-giur-sardegna-sent-n-214-16