Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di procedere successivamente al 1 gennaio 2015 alla liquidazione, in favore dei componenti l’Ufficio Avvocatura civica, dei compensi professionali derivanti da sentenze integralmente favorevoli nelle more dell’adozione del regolamento.

I magistrati contabili della Calabria, con la deliberazione 105/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 2 gennaio 2017, hanno chiarito che il divieto di corresponsione dei compensi a far data dal 1/01/2015 in assenza dell’adeguamento del regolamento non può applicarsi alle situazioni già definite prima dell’entrata in vigore della norma, dovendo il predetto divieto intendersi limitato alle liquidazioni da disporsi sulla base della nuova disciplina regolamentare (comma 5 del d.l. 90/2014).

Di conseguenza, il suddetto divieto non ha ragione di operare per le sentenze favorevoli con recupero delle spese legali a carico delle controparti, depositate in data anteriore all’entrata in vigore del d.l. 90/2014 (25 giugno 2014).

Per queste ultime, infatti, i compensi legali vanno liquidati sulla base delle disposizioni previgenti.

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