Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione della normativa che disciplina, per gli enti soggetti al patto di stabilità, le modalità di determinazione delle capacità assunzionali e, in particolare, sulla possibilità di utilizzazione dei resti derivanti dal triennio precedente.

I magistrati contabili del Molise, con la deliberazione 172/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 16 dicembre, hanno ribadito che per il 2016, il totale della capacità assunzionale è dato dalla somma tra una quota di competenza (il 2016 si calcola sulla base dei cessati del 2015) e una quota a residuo del triennio precedente dinamico, come stabilito dalla Sezione delle Autonomie n. 28/2015 (quest’ultima nell’esercizio attuale è pari a quanto non speso dei budget negli anni 2013-2014-2015 calcolato sulle rispettive cessazioni degli anni 2012-2013-2014).

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cc-sez-controllo-molise-del-n-172-16