Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di attribuire la responsabilità di due uffici, costituiti in convenzione con altri comuni del territorio, ad un medesimo dipendente comunale di categoria D, che non ricopre il ruolo di responsabile di servizio all’interno dell’Ente e che di conseguenza non percepisce la retribuzione accessoria prevista dal vigente CCNL di comparto.

I magistrati contabili dell’Abruzzo, con la deliberazione 235/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 12 dicembre, hanno evidenziato che l’indennità per specifiche responsabilità non può essere corrisposta al personale della categoria D che risulti incaricato di funzioni dell’area delle posizioni organizzative.

SELF segnala il seminario di studi “La gestione del personale: la valorizzazione e il controllo

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cc-sez-controllo-abruzzo-del-n-235-16