self enti locali commissione di gara

L’Anac ha approvato, con deliberazione n. 1190 del 16 novembre 2016, le Linee Guida n. 5, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici”.

La versione definitiva del provvedimento tiene conto, in parte, dei pareri resi dal Consiglio di Stato e dalle Commissioni parlamentari.

Per quanto riguarda la questione relativa ai contratti sotto soglia, l’Anac non ha condiviso i rilevi della Commissione speciale secondo cui la formulazione letterale della norma depone nel senso che all’amministrazione viene attribuito un ampio potere discrezionale di nomina di tutti i “componenti interni alla stazione appaltante”, incluso il Presidente.

Al contrario, secondo l’Anac, la norma consente la nomina di “componenti interni” ma non anche dell’intera commissione.

Pertanto, è necessario che il Presidente sia nominato facendo ricorso alla lista comunicata da Anac.

Si evidenzia che il nuovo sistema di nomina non sarà operativo prima di 9 mesi almeno (fino a quel momento, la commissione giudicatrice continua ad essere nominata dall’organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, secondo regole di competenza e trasparenza preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante, ex art. 216, comma 12, del d.lgs. 50/2016).

Per esigenze connesse all’implementazione dei sistemi informatici dell’Autorità e alla raccolta di tutte le informazioni, con relativa valutazione, che sono necessarie per procedere all’iscrizione dei commissari nelle relative sezioni/sottosezioni dell’Albo, è stato, infatti, previsto un regime transitorio che tiene conto anche dell’emanazione di atti necessariamente prodromici all’avvio del nuovo sistema di nomina, non di competenza dell’Autorità (DM di cui al comma 10 dell’art. 7, con il quale sarà stabilità la tariffa di iscrizione all’albo e il compenso massimo per i commissari).

Si evidenzia, inoltre, che l’Anac ha contestualmente inviato a Governo e Parlamento un atto di segnalazione proponendo la modifica dell’articolo 77, commi 1, 3, 6 e del d.lgs. 50/2016 affinché:

  • con riferimento agli appalti di lavori, la possibilità di procedere alla nomina di componenti interni alla stazione appaltante sia limitata ai contratti di importo inferiore a 1.000.000 di euro;
  • sia chiarito che la possibilità di nomina degli interni può riguardare solo alcuni membri, fermo restando che il Presidente deve essere individuato, in ogni caso, tra i nominativi sorteggiati direttamente da Anac;
  • sia previsto che il sorteggio dei nominativi dei commissari da incaricare sia effettuato direttamente dall’Anac (e non da parte della stazione appaltante), in modo che siano direttamente forniti alla stazione appaltante i nominativi dei commissari da incaricare.

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