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L’Anac, con un comunicato pubblicato il 28 ottobre 2016, ha fornito indicazioni operative alle stazioni appaltanti per la pubblicazione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi e del programma triennale dei lavori pubblici, da effettuarsi ai sensi dell’articolo 21, comma 7, del d.lgs. 50/2016.

L’articolo 21 del Nuovo Codice (Programma delle acquisizioni delle stazioni appaltanti), detta disposizioni in materia di programmazione, disponendo che le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori devono adottare il programma biennale degli acquisti di beni e servizi (contenente gli acquisti di beni e di servizi di importo unitario stimato pari o superiore a 40.000 euro) e il programma triennale dei lavori pubblici, nonché i relativi aggiornamenti annuali.

Così come il programma triennale dei lavori pubblici, anche il programma degli acquisti di beni e servizi è soggetto a specifica pubblicazione.

In particolare, si prevede la pubblicazione:

  • sul profilo del committente (ovvero la stazione appaltante);
  • sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
  • sul sito informatico dell’Osservatorio;

Al riguardo, l’Autorità sta adeguando i sistemi informatici al fine di renderli idonei al ricevimento delle suddette comunicazioni.

Nelle more dell’adeguamento definitivo dei sistemi informatici dell’Autorità, le amministrazioni aggiudicatrici devono adempiere agli obblighi previsti dall’articolo 21, comma 7, del Codice mediante la pubblicazione dei programmi sul proprio profilo di committente e sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Si evidenzia, infine, che sulla base di quanto previsto dall’art. 1 comma 505, della Legge stabilità 2016, i dati della programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato superiore a 1 milione di euro devono essere comunicati al Tavolo Tecnico dei Soggetti Aggregatori attraverso il tracciato standard messo a disposizione nell’area Soggetti Aggregatori del portale “Acquisti in Rete”.