self enti locali avcpass

La Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Ministero dell’Interno, con la circolare n. 18 del 19 ottobre 2016, ha fornito ulteriori indicazioni ai Comuni per l’attuazione della nuova carta d’identità elettronica.

Nella fase di avvio, iniziata nel mese di luglio scorso e che terminerà alla fine di ottobre, sono stati interessati al progetto 199 Comuni ovvero quelli già coinvolti nell’emissione della “vecchia” CIE in via sperimentale e i Comuni pilota nella sperimentazione del progetto ANPR.

A partire dalla prima metà del 2017, tutti i restanti Comuni, gradualmente, secondo un piano di dispiegamento che verrà approvato dalla Commissione interministeriale permanente della CIE, saranno abilitati all’emissione della nuova CIE.

A tal fine, i comuni verranno dotati di un’infrastruttura costituita da postazioni di lavoro informatiche (corredate di personal computer, stampante multifunzione, scanner di impronta, lettore per la verifica delle funzionalità del documento, lettore di codice a barre, lettore di smart card), attraverso le quali potranno acquisire tutti i dati del cittadino e, tramite un canale sicuro, inviarli, per la certificazione, al Centro nazionale dei servizi demografici (CNSD) ubicato presso questo Ministero, che a sua volta li trasmetterà all’IPZS per la produzione, personalizzazione, stampa e consegna del documento elettronico all’indirizzo indicato dal titolare.

I Comuni, per consentire l’acquisizione di tutti i dati necessari e propedeutici all’attività di dispiegamento delle postazioni, sono invitati a compilare il questionario on line realizzato dalla Direzione entro e non oltre il 7 novembre p.v.