Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di utilizzare la quota di risorse derivante dalle sanzioni stradali per finanziare la spesa per un tabellone elettronico luminoso per la segnalazione di pericoli o problemi per la circolazione stradale.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 265/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 18 ottobre, hanno ribadito che la segnaletica che il comune può finanziare ai sensi dell’articolo 208, comma quarto, lettera a) con i proventi delle sanzioni elevate per violazione al Codice della strada deve essere conforme a quella prevista dal Codice della strada e dal relativo regolamento di esecuzione, perché soltanto al legislatore spetta la definizione delle caratteristiche tipologiche della segnaletica.

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