Un sindaco ha chiesto un parere in merito all’applicabilità ad un contratto di locazione, in corso di rinnovo fra due pubbliche amministrazioni, della decurtazione del 15% prevista dall’articolo 3, comma 4, del d.l. 95/2012.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 258/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 18 ottobre, hanno evidenziato che la norma impone la riduzione dei canoni, riferendosi genericamente ai contratti di locazione passiva stipulati dagli enti locali, senza fornire ulteriori precisazioni.

Ciò induce a sostenere che la riduzione in questione debba essere disposta anche nell’ipotesi di locazioni stipulate con altre amministrazioni pubbliche, anche territoriali, proprietarie dell’immobile locato.

Di conseguenza, la riduzione dei canoni per la locazione di immobili a uso istituzionale, imposta dall’art. 3, comma 4, del decreto legge n. 95/2012, trova applicazione generalizzata nei confronti di tutti i locatori, quale che sia la natura pubblica o privata di questi, fatto salvo il diritto di recesso dal contratto come espressamente consentito dalla stessa disposizione di legge.

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cc-sez-controllo-lombardia-del-n-258-16