Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di indire un bando di mobilità volontaria riservato esclusivamente ai dipendenti di area vasta, per la copertura di un posto di Responsabile del servizio Finanziario.

I magistrati contabili della Sardegna, con la deliberazione 119/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 18 ottobre, hanno evidenziato che nella Regione Sardegna il sistema vigente per il riassorbimento del personale degli enti di area vasta risulta disallineato rispetto a quello operante in ambito statale che consentiva di indire bandi di mobilità riservati esclusivamente al personale sovrannumerario degli enti di area vasta (individuato sulla base di specifiche attività di ricognizione) e, solo successivamente, di riattivare le ordinarie procedure di mobilità.

Ciò in quanto il testo attualmente vigente dell’articolo 30 della L.R. 2/2016 risolve le procedure di mobilità del personale delle disciolte province esclusivamente con l’applicazione della disciplina di carattere generale sulla mobilità di cui al Testo Unico sul pubblico impiego (d.lgs. 165/2001) e nel rispetto della legge regionale sul personale (L.R. n. 24/2014), rimettendo l’individuazione di modalità e criteri operativi a successive determinazioni della Giunta Regionale.

Pertanto, ai sensi delle vigenti disposizioni della legge regionale n. 2/2016, spetta alla Giunta regionale adottare criteri e modalità con i quali attivare le procedure di mobilità del personale delle province soppresse e delle altre province ed, eventualmente, nel rispetto della legge, anche autorizzare la facoltà di indire bandi esclusivamente riservati a dipendenti di area vasta.

Viceversa, in assenza dell’emanazione di una specifica disciplina da parte della Giunta, potrà operare esclusivamente la disciplina generale di cui al d.lgs. 165/2001, in raccordo con le previsioni della L.R. n. 24/2014.

Si deve per altro dare atto che, tenuto conto della nota dell’8 giugno 2016, n.22407, della Direzione generale degli enti locali della Regione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, ha comunicato all’ANCI, con nota dell’11.8.2016 che anche nella Regione Sardegna  sono ripristinate, ove vi siano risorse disponibili, le ordinarie facoltà di assunzione di personale previste dalla normativa vigente, riferite alle annualità 2015 e 2016 e alle annualità anteriori al 2015.

Si ricorda infine che le problematiche connesse alla gestione del personale degli enti locali saranno oggetto di approfondimento nel seminario “Personale: cosa cambia dopo lo sblocco delle assunzioni negli enti localiin programma a Firenze il 18 novembre 2016.

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cc-sez-controllo-sardegna-del-n-119-16