Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di procedere all’acquisizione di una partecipazione societaria.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 247/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 29 settembre, hanno dichiarato inammissibile il quesito posto, in quanto afferente ad una fattispecie concreta.

A tal proposito si evidenzia che dal 23 settembre 2016, data di entrata in vigore del Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (d.lgs. 175/2016), la disciplina riguardanti tali realtà ha subito una revisione complessiva, attraverso il riordino delle disposizioni nazionali e la creazione di una disciplina generale organica.

Ciò si è reso necessario a causa del persistente disordine normativo che ha caratterizzato la materia delle partecipazioni societarie detenute dalle pubbliche amministrazioni.

Le novità disciplinate dal Decreto di riforma delle società partecipate, con particolare riferimento ai limiti per la costituzione, acquisizione o mantenimento delle partecipazioni pubbliche, saranno approfondite nel seminario di studi “Società: le scadenze e gli adempimenti dopo il d.lgs.175/2016” in programma a Firenze.

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