Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla riduzione percentuale delle indennità di funzione spettanti alla Giunta in caso di violazione del patto di stabilità, in particolare sulla misura delle indennità da considerare, tenuto conto che l’ente ha superato, successivamente alla data del 30 giugno 2010, la soglia dei 5000 abitanti.

I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 351/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 12 settembre, hanno chiarito che la misura dell’indennità da considerare ai fini del computo della riduzione è quella determinata in base alle tabelle parametriche ministeriali applicabili da quando il comune, per il passaggio alla classe demografica superiore, è divenuto soggetto al patto di stabilità.

Diversamente considerando si determinerebbe una ingiustificata disparità di trattamento rispetto agli altri comuni della medesima classe demografica, già in precedenza soggetti a patto.

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cc-sez-controllo-veneto-del-n-351-16