Un sindaco ha chiesto se l’utilizzazione di un lavoratore mediante l’istituto dello “scavalco condiviso” sia qualificabile come nuova assunzione.

I magistrati contabili del Molise, con la deliberazione 105/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 24 agosto, hanno evidenziato che nel caso dello scavalco c.d. condiviso la titolarità del rapporto d’impiego rimane in capo all’amministrazione di appartenenza del dipendente.

In tal caso non si perfezione dunque un’assunzione a tempo determinato, ma uno strumento duttile di utilizzo plurimo e contemporaneo del dipendente pubblico.

Leggi la deliberazione