self enti locali nuove assunzioni

Il 28 luglio 2016 sono state pubblicate sul «Portale della mobilità» le graduatorie nazionali per le ricollocazioni degli esuberi di Province, Città metropolitane e Croce rossa.

Tale passaggio sancisce la chiusura del processo di ricollocamento nel pubblico impiego avviato dalla riforma Delrio.

I dipendenti interessati dalle assegnazioni dovranno prendere servizio presso gli enti di nuova assegnazione il 1° settembre 2016.

Sul piano pratico la ricollocazione porta come conseguenza la riapertura delle assunzioni negli altri enti territoriali, dopo quasi due anni di blocco dovuto proprio alla procedura di assorbimento dei dipendenti provinciali, disposto dall’articolo 1 comma 424 della legge di stabilità 2015.

Le uniche deroghe al divieto di assunzioni finora autorizzate dal Dipartimento della Funzione Pubblica hanno riguardato le assunzioni della Polizia locale negli enti locali di otto Regioni (Basilicata, Emilia Romagna, Marche Lazio, Piemonte, Veneto, Molise e Puglia).

Adesso manca soltanto il provvedimento del Dipartimento della Funzione Pubblica (ai sensi del comma 234 della legge di stabilità 2016) di sblocco delle assunzioni per il personale degli enti locali delle Regioni che non hanno ancora chiuso la procedura (le uniche che hanno chiuso e che quindi possono assumere nuovamente sono l’Emilia Romagna, il Lazio, le Marche e il Veneto).

A tal proposito, si segnala che la legge di conversione del decreto enti locali, approvata il 2 agosto 2016 al Senato, ha previsto che nelle regioni in cui sia stato ricollocato il 90% del personale soprannumerario, i comuni e le città metropolitane possano riattivare le procedure di mobilità.

Si ricorda infine che le problematiche connesse alla gestone del personale degli enti locali saranno oggetto di approfondimento nel seminario Riforma P.A.: le novità in materia di personale in programma a Firenze il 20 ottobre 2016