Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di stipulare un contratto di assicurazione a favore dei cittadini anziani vittime di furti, rapine, scippi e raggiri verificatesi nel territorio comunale.

I magistrati contabili del Piemonte, con la deliberazione 96/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 27 luglio, hanno dichiarato inammissibile il quesito posto in quanto riferito ad una concreta operazione in corso, sulla cui proposta è stato reso il parere non favorevole di regolarità tecnica da parte del Responsabile del competente settore sulla base delle indicazioni fornite dalla Corte dei Conti — Sezione delle  Autonomie — nell’adunanza del 31/03/2010 che aveva ritenuto non conforme a Legge una assunzione immotivata, da parte dell’Ente Locale, del rischio del terzo mediante stipulazione di un contratto di assicurazione che ipotizzi il rapporto diretto tra il terzo e l’impresa assicuratrice.

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CC Sez. controllo Piemonte del. n. 96 -16