Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 1, comma 26, della legge 208/2015, in particolare se il vigente blocco degli aumenti dei tributi locali si applichi anche nel caso di prima applicazione dell’imposta di soggiorno a decorrere dal 2016.

I magistrati contabili del Lazio, con la deliberazione 88/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 5 luglio, hanno confermato il consolidato orientamento della magistratura contabile secondo cui devono essere inclusi nella sospensione anche i tributi di nuova istituzione, in quanto la disposizione vieta in generale gli “aumenti dei tributi” (Corte dei conti sez. Abruzzo, del. n. 35 e 60 del 2016; sez. Piemonte, del. n. 35/2016)

Ne consegue che la pressione fiscale 2015 resta dunque congelata al livello risultante dall’insieme delle delibere approvate dall’Ente entro il 31 luglio 2015 (termine per l’adozione del bilancio di previsione ex art. 1, comma 49, della legge 208/2015).

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CC Sez. controllo Lazio del. n. 88 -16