Una Provincia ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 5, comma 5, del d.l. 78/2010, che prevede la gratuità degli incarichi conferiti dalle pubbliche amministrazioni ai titolari di cariche elettive.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 174/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 30 giugno, hanno richiamato il principio espresso dalla Sezione Autonomie con la deliberazione n. 11/2016 secondo cui “il revisore dei conti di un Comune, nominato successivamente sia all’entrata in vigore dell’art. 5, comma 5, del d.l. n. 78/2010 sia al nuovo sistema di nomina dell’organo di revisione degli Enti locali, ha diritto a percepire il compenso professionale ai sensi dell’art. 241 del TUEL nel caso in cui sia Consigliere comunale in altra Provincia.”

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CC Sez. controllo Lombardia del. n. 174 -16