Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla nuova disciplina del pareggio di bilancio introdotta dalla legge di stabilità per l’anno 2016 in sostituzione delle regole sul Patto di stabilità interno.

In particolare l’ente ha chiesto se sia possibile utilizzare, nel corso del 2016, l’avanzo di amministrazione libero, nel caso in cui intervenga la necessità di effettuare nuove spese non previste in sede di programmazione al momento dell’approvazione del bilancio di previsione.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 163/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 15 giugno, hanno ribadito che, ad esclusione delle previsioni normative che stabiliscono eccezioni particolari, non è possibile derogare alla disciplina del pareggio di bilancio neppure qualora intervengano situazioni particolari in corso di esercizio che impongano l’effettuazione di nuove spese.

Anche in presenza di avanzo disponibile, l’Ente locale è tenuto ad osservare la disciplina di finanza pubblica non potendo violare il principio di equilibrio che ha sostituito la disciplina del Patto di stabilità interno.

Qualora sopravvengano esigenze nuove di spesa, l’Ente dovrà modificare in riduzione altre spese che aveva previsto di sostenere ovvero reperire nuove entrate, rientrando, ovviamente, nella discrezionalità dell’amministrazione l’individuazione in concreto della strada da seguire.

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CC Sez. controllo Lombardia del. n. 163 -16