Un sindaco ha chiesto un parere in merito sulla possibilità di istituire nell’anno 2016, con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 52 del d.lgs. 446/1997, un contributo di sbarco.

I magistrati contabili della Sardegna, con la deliberazione 69/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 26 maggio, hanno evidenziato che il contributo di sbarco, pur a seguito delle modifiche normative intervenute con l’art. 33, comma 1, della legge 221/2015 (che ne ha mutato la denominazione da “imposta” a “contributo”, al contempo aumentando ad euro 2,50 il livello massimo di prelievo), ha natura tributaria (come ribadito anche dalla risoluzione n.2/DF del Ministro dell’Economia e delle Finanze).

Di conseguenza, è applicabile l’articolo 1, comma 26, della legge 208/2015 (Legge di stabilità 2016) che, per l’anno 2016, impedisce non solo l’aumento delle aliquote di imposte già vigenti ed applicabili, ma precluda anche l’introduzione di nuove entrate tributarie.

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CC Sez. controllo Sardegna del. n. 69 -16