Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 5, comma 5, del d.l. 78/2010 che ha introdotto il principio di gratuità di tutti gli incarichi conferiti dalle pubbliche amministrazioni ai titolari di cariche elettive (inclusa la partecipazione ad organi collegiali di qualsiasi tipo), in forza del quale i soggetti che svolgono detti incarichi hanno diritto esclusivamente al rimborso delle spese sostenute.

In particolare l’ente ha chiesto se il termine “incarico” comprenda le fattispecie previste dall’articolo 1, comma 557, della legge 311/2004 e dall’articolo 110 del Tuel.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 126/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 12 maggio, hanno richiamato l’orientamento fornito dalla Sezione Autonomie con la deliberazione n. 11/2015 secondo cui la locuzione normativa “qualsiasi incarico conferito” preclude all’interprete di operare distinzioni circa la natura dell’incarico medesimo.

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CC Sez. controllo Lombardia del. n. 126 -16