Un sindaco ha chiesto se la riduzione del 15% dei canoni di locazione corrisposti dalle amministrazioni pubbliche per la locazione di immobili a uso istituzionale, imposta dall’art. 3, comma 4, del d.l. 95/2012, si applichi anche nell’ipotesi in cui il rapporto intervenga tra due pubbliche amministrazioni.

I magistrati contabili dell’Emilia, con la deliberazione 45/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 12 maggio, hanno ribadito che la norma prevede una disciplina di favore per il conduttore pubblico, giustificata essenzialmente dall’esigenza di contenimento della spesa pubblica, imponendo la riduzione dei canoni aventi ad oggetto immobili a uso istituzionale.

Viceversa, analoghe eccezioni non sono ravvisabili a favore del locatore pubblico.

Di conseguenza, la riduzione deve essere disposta anche nell’ipotesi di locazioni stipulate tra amministrazioni pubbliche.

Il locatore pubblico che subisce la riduzione del canone può, tuttavia, esercitare il diritto di recesso dal contratto come espressamente consentito dalla stessa disposizione di legge (Corte dei conti Lombardia, del. n. 285/2014).

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CC Sez. controllo Emilia Romagna del. n. 45 -16