Un sindaco ha chiesto se l’Ente, non sottoposto al patto di stabilità, possa utilizzare i resti assunzionali del triennio precedente al fine di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato nel 2016.

I magistrati contabili del Molise, con la deliberazione 80/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 4 maggio, hanno ribadito che la possibilità riconosciuta dal nuovo testo del comma 5 dell’articolo 3 del d.l. 90/2014 (modificato dal d.l. 78/2015) è utilizzabile dai soli enti soggetti a patto.

Per gli enti non sottoposti a patto, il comma 562 dispone che è possibile assumere esclusivamente nei limiti delle cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nell’anno precedente.

L’espressione “nel precedente anno” contenuta nel comma 562, può essere considerata come riferita alle “cessazioni intervenute successivamente all’entrata in vigore della norma, anche in precedenti esercizi, rifluenti nell’anno precedente a quello nel quale si intende effettuare l’assunzione” (in tal senso, Corte dei Conti Veneto n. 15/2016).

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CC Sez. controllo Molise del. n. 80 -16