I magistrati contabili della sezione delle Autonomie, con la deliberazione 14/2016, pubblicata sul sito il 4 maggio, hanno chiarito che le spese riferite agli incarichi dirigenziali conferiti ex art. 110, primo comma, del Tuel devono essere computate ai fini del rispetto del limite di cui all’articolo 9, comma 28, del d.l. 78/2010.

La sezione Autonomie, intervenuta a seguito della questione sollevata dalla Corte dei Conti della Lombardia con la deliberazione 41/2016, ha evidenziato che, indipendentemente dalla prestazione oggetto del contratto di impiego – dirigenziale o no – e dalla modalità organizzativa dell’inserimento del personale nell’organizzazione del lavoro – in o extra dotazione organica – ciò che rileva ai fini della delimitazione dell’ambito di applicazione della normativa in materia di contenimento della spesa imposto dall’articolo 9, comma 28, del d.l. 78/10, è la tipologia contrattuale che, ove a tempo determinato, incide ai fini delle limitazioni dalla stessa previste.

Tale disciplina, così come le deroghe espressamente previste, si applica, pertanto, anche alla dirigenza locale a tempo determinato.

Leggi la deliberazione
CC Sez. Autonomie del. n.14-16