Una Provincia ha chiesto un parere in merito alla possibilità di far ricorso ad anticipazioni di tesoreria per fronteggiare le necessità più urgenti in materia di viabilità ed edilizia scolastica, in attesa del contributo statale previsto dalla legge di stabilità 2016.

I magistrati contabili della Puglia, con la deliberazione 84/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 2 maggio, hanno chiarito che l’ente potrà ricorrere ad anticipazioni di tesoreria per fronteggiare momentanee carenze di liquidità nei limiti in cui sussista già in bilancio un’idonea copertura della relativa spesa.

Come evidenziato dai magistrati contabili, le Province e le Città metropolitane, nell’applicazione della novella normativa in materia di armonizzazione contabile, godono di specifiche deroghe rispetto agli altri enti territoriali.

Infatti, le Province devono deliberare il bilancio di previsione, solo annuale, entro il 31 luglio 2016 (per i comuni 30 aprile), provvedendo, al fine di mantenere gli equilibri di bilancio, all’applicazione dell’avanzo libero e destinato (art. 1, comma 756, L. n. 208/2015) o dell’avanzo vincolato dopo l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2015 (art. 1, comma 758, legge 208/2015).

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CC Sez. controllo Puglia del. n. 84-16