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Il Nuovo Codice degli appalti, d.lgs. 50/2016, in vigore dal 19 aprile 2016 ha assegnato all’ANAC, per mezzo dello strumento delle linee guida, un compito strategico ed essenziale nella definizione delle disciplina normativa secondaria.

Il codice abbandona il modello del regolamento unico e demanda la sua attuazione a fonti di secondo livello.

E’ stata, infatti, riservata alle linee guida la disciplina di aspetti determinanti del regime normativo delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici.

A tal proposito, l’Anac ha approvato e sottoposto a consultazione sette documenti. Si tratta di:

  • Il Direttore dei Lavori: modalità di svolgimento delle funzioni di direzione e controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione del contratto (art. 111, comma 1, del Codice);
  • Il Direttore dell’esecuzione: modalità di svolgimento delle funzioni di coordinamento, direzione e controllo tecnico-contabile dell’esecuzione del contratto (art. 111, comma 2, del Codice) (in via di pubblicazione);
  • Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni (art. 31 del Codice);
  • Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici (art. 36 del Codice);
  • Offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95 del Codice);
  • Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici (art. 78 del Codice);
  • Servizi di ingegneria e architettura (artt. 23, 24 e 157 del Codice).

I soggetti interessati possono far pervenire all’Autorità le proprie osservazioni entro il 16 maggio 2016, ore 12, mediante la compilazione dell’apposito modello.

Si segnala in ns. seminario di studi “Nuovo Codice Appalti: le novità punto per punto” che si svolgerà a Firenze il 17 maggio p.v. : evento già confermato