Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 1, comma 26, della legge di stabilità per il 2016 (legge 208/2015) che ha disposto il blocco, limitatamente al 2016, del potere degli enti territoriali di deliberare aumenti dei tributi e delle addizionali.

In particolare, è stato chiesto se tale disposizione si applichi anche all’imposta di soggiorno istituita ai sensi dell’articolo 4 del d.lgs. 23/2011.

I magistrati contabili della Campania, con la deliberazione 103/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 28 aprile, hanno ribadito che l’imposta di soggiorno rientra nell’ambito di applicazione della norma di cui all’articolo 1, comma 26, della legge 208/2015 (Corte dei conti, sez. Abruzzo, del. 35/2016).

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CC Sez. controllo Campania del. n. 103-16