Un sindaco ha chiesto un parere in merito all’individuazione delle specifiche modalità applicative ai fini del calcolo dell’incidenza percentuale media della spesa di personale rispetto al complesso delle spese correnti nel triennio 2011-2013, assunta a parametro di riferimento per la verifica nel 2014 della riduzione richiesta dall’art. 1, comma 557, lett. a), della legge n. 296/2006.

In particolare è stato chiesto se sia possibile, sulla base di rilevazioni extra-contabili, estrapolare dal calcolo della spesa corrente del triennio di riferimento quelle spese che, seppur sostenute negli esercizi 2011-2013, non risultino più presenti negli esercizi successivi a causa di una diversa scelta gestionale dell’amministrazione, come ad esempio nel caso di esternalizzazione servizio rifiuti con corrispettivo, oppure perché conseguenti al mutato sistema di calcolo della base impositiva di tributi.

I magistrati contabili del Piemonte, con la deliberazione 56/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 26 aprile, hanno sospeso la pronuncia in attesa della delibera di orientamento della Sezione delle Autonomie (Corte dei conti Veneto, del. n. 246/2016).

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CC Sez. controllo Piemonte del. n. 56-16