Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 86 del Tuel, disciplinante la corresponsione degli oneri contributivi a carico del comune, all’amministratore locale non dipendente (lavoratore autonomo).

I magistrati contabili della Puglia, con la deliberazione 74/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 12 aprile, hanno evidenziato che la norma individua sia i soggetti “amministratoti locali” destinatari della norma, sia le modalità di applicazione del regime contributivo nei confronti degli amministratori locali che rivestono la posizione di lavoratori autonomi (non dipendenti).

In particolare, l’articolo 86, comma 1, del Tuel, individua specificamente la tipologia di cariche elettive (sindaci, presidenti di provincia, presidenti di comunità montane, di unioni di comuni e di consorzi fra enti locali, assessori provinciali e assessori dei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, presidenti dei consigli dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti ecc.) nei confronti dei quali gli enti locali provvedono, assumendosene l’onere, al versamento degli oneri previdenziali ed assistenziali.

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CC Sez. controllo Puglia del. n. 74-16