Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di riconoscere i diritti di rogito in favore del segretario titolare di una sede convenzionata.

I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 255/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo l’11 aprile, hanno ribadito che, alla luce della nuova regolamentazione introdotta dal d.l. 90/2014, la spettanza di tali diritti in favore del segretario comunale e provinciale sussiste in due casi:

  • allorquando l’ente o gli enti presso i quali presta la propria opera siano privi di dipendenti con qualifica dirigenziale;
  • qualora il Segretario non rivesta qualifica dirigenziale, o meglio, non appartenga alle fasce A o B, di cui all’art. 31 del CCNL di categoria, equiparate, sotto il profilo dello stipendio tabellare, alla dirigenza.

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CC Sez. controllo Veneto del. n. 255-16