Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di conferire a dipendente pubblico, avvocato in quiescenza, un incarico professionale di difesa in giudizio dell’amministrazione.

I magistrati contabili della Sicilia, con la deliberazione 71/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 6 aprile, hanno dichiarato inammissibile il quesito posto.

In materia di attribuzione, da parte di pubbliche amministrazioni, di incarichi di consulenza e di studio, si richiama il contenuto dell’articolo 5, comma 9, del d.l. 95/2012, che prevede il divieto di conferimento di incarichi a titolo oneroso di studio e consulenza a qualsiasi soggetto (lavoratore pubblico o privato) collocato in quiescenza.

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CC Sez. controllo Sicilia del. n. 71-16