E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 47 del 26 febbraio 2016, la legge n. 21/2016, di conversione del d.l. 210/2015, recante la proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

Di seguito le principali novità per gli enti locali.

Articolo 1, commi 9, 9-bis e 9-quater: contratti flessibili province e città metropolitane

La legge di conversione ha previsto la possibilità di prorogare al 31 dicembre 2016 i contratti di lavoro a tempo determinato, nonché i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, per le strette necessità connesse alle esigenze di continuità dei servizi del personale non dirigenziale dipendente dalle città metropolitane e dalle province.

Province e città metropolitane, che garantiscano l’equilibrio di parte corrente nel periodo interessato dai contratti stessi, possono stipulare  contratti di lavoro a tempo determinato, con termine finale fissato entro la data del 31 dicembre 2016 (in precedenza 31 dicembre 2015), di cui all’articolo 4, comma 9, terzo periodo, d.l. 101/2013, alle medesime finalità e condizioni, anche nel caso di mancato rispetto del patto di stabilità interno per l’anno 2015.

Articolo 1, commi 9-ter: Elezioni province

La disposizione introdotta in sede di conversione, ha novellato l’articolo 1, commi 79 e 82 della legge 56/2014 nel modo seguente:

-       modifica il termine per le prime elezioni dei Presidenti di provincia e dei consigli provinciali successive alla entrata in vigore della legge 56/2014, posticipandolo da 30 a 90 giorni dalla scadenza naturale del mandato o dalla decadenza o scioglimento anticipato degli organi provinciali (lettera a).

-       prevede l’applicazione anche in caso di elezioni successive al 2014 della disposizione in base alla quale alla scadenza naturale dei consigli provinciali, il presidente della provincia, assumendo anche le funzioni del consiglio provinciale, e la giunta provinciale restano in carica a titolo gratuito per l’ordinaria amministrazione e per gli atti urgenti e indifferibili, fino all’insediamento del nuovo presidente della provincia (lettera b)

Art. 4 comma 1: potere sostitutivo in caso di mancata approvazione dei bilanci di previsione

Il comma 1 proroga per l’anno 2016 l’applicazione della procedura di cui all’art. 1, comma 1-bis, D.L. 30 dicembre 2004, n. 314 che attribuisce al prefetto i poteri di impulso e sostitutivi relativi alla nomina del commissario ad acta incaricato di predisporre lo schema del bilancio di previsione degli enti locali, ovvero di provvedere all’approvazione del bilancio stesso, in caso di inadempimento degli enti locali agli obblighi fondamentali di approvazione del bilancio di previsione e dei provvedimenti necessari alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Art. 4, Comma 1-bis: utilizzo risorse rinegoziazione mutui

Il comma 1-bis, introdotto dalla legge di conversione, consente anche per l’anno 2016 agli enti locali di utilizzare le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione di mutui in essere nonché dal riacquisto dei titoli obbligazionari emessi senza vincoli di destinazione.

Art. 4, comma 2: Edilizia scolastica. Disciplina prevenzione incendi

E’ stato prorogato al 31 dicembre 2016 il termine di attuazione delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di prevenzione degli incendi per l’edilizia scolastica, previsto dall’articolo 10-bis, comma 1, del d.l. 104/2013.

Tale proroga si è resa necessaria in considerazione del fatto che è ancora in fase di adozione il decreto interministeriale per  l’adeguamento delle strutture adibite a servizi scolastici, previsto dalla suddetta norma.

Art. 4, comma 4: Gestione associata funzioni e fusioni di comuni

In sede di conversione sono stati prorogati al 31 dicembre 2016 i termini entro i quali diventa obbligatoria la gestione in forma associata delle funzioni fondamentali dei piccoli comuni (14, comma 31-ter, d.l. 78/2010).

I termini oggetto di differimento sono quelli entro i quali i comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti (ovvero fino a 3.000 abitanti se appartengono o sono appartenuti a comunità montane), esclusi i comuni il cui territorio coincide integralmente con quello di una o di più isole e il comune di Campione d’Italia, esercitano obbligatoriamente in forma associata, mediante unione di comuni o convenzione, le funzioni fondamentali.

La legge di conversione per i comuni istituiti per fusione entro il 1° gennaio 2016, ha previsto l’esonero dall’obbligo del rispetto delle disposizioni relative alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica introdotti dalla legge di stabilità 2016 (art. 1, commi 709-734, L. 208/2015).

 Art. 7, comma 1: Anticipazione pagamenti negli appalti di lavori

E’ stata prorogata al 31 luglio 2016 la norma, prevista dall’articolo 8, comma 3-bis, del d.l. 192/2014, che consente l’anticipazione, negli appalti di lavori, del 20% dell’importo contrattuale;

Art. 7, comma 2, lettera b-bis: Gare. Esclusione automatica offerte anomale

In sede di conversione è stato prorogato al 31 luglio 2016 il termine, di cui all’articolo 253, comma 20-bis del d.lgs. 163/2006 (Codice degli Appalti), entro il quale le stazioni appaltanti potranno procedere all’esclusione automatica delle offerte anomale (ex articoli 122, comma 9 e 124, comma 8) per i contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie;

Art. 7, comma 7: Gare. obbligo di pubblicazione sui quotidiani

E’ stato prorogato di un anno, vale a dire al 1° gennaio 2017, il termine per l’entrata in vigore delle disposizioni che sopprimono l’obbligo di pubblicazione sui quotidiani per estratto del bando o dell’avviso.

Resta quindi in vigore, per il 2016, l’obbligo di pubblicazione dei bandi sui giornali.

Art. 7, comma 8: Edilizia scolastica. Interventi di riqualificazione e messa in sicurezza

La disposizione in commento consente agli enti locali beneficiari del finanziamento in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali, di cui all’articolo 18 del d.l. 69/2013 (cd. “decreto del fare”), la possibilità di differire il pagamento dei lavori dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2016.

Art. 7, comma 10: Programmi di edilizia scolastica

E’ stato prorogato al 30 aprile 2016 il termine (previsto al 12 gennaio, dall’articolo 1, comma 165, della legge 107/2015), entro cui gli enti beneficiari dei programmi di edilizia scolastica (interventi finanziati con le delibere CIPE n. 32/2010 e n. 6/2012) devono trasmettere al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti le aggiudicazioni provvisorie dei relativi lavori, pena la revoca del finanziamento stesso.

Art. 7, comma 11: Mutui per l’edilizia scolastica

Per gli interventi di edilizia scolastica di cui all’articolo 10 del d.l. 104/2013, per i quali le regioni sono state autorizzate a stipulare mutui trentennali, il termine previsto per l’aggiudicazione provvisoria dei lavori è prorogato al 29 febbraio 2016 (dal 31 ottobre 2015).

Tale termine, in sede di conversione, è ulteriormente prorogato:

-            al 30 aprile 2016 nel caso in cui le gare per l’affidamento dei lavori, bandite entro il 29 febbraio 2016, siano andate deserte o prevedano l’affidamento congiunto dei lavori e della progettazione (c.d. appalto integrato);

-            al 15 ottobre 2016 per gli appalti di lavori pubblici sopra-soglia, cioè di importo superiore alla soglia di rilevanza europea prevista dall’art. 28, comma 1, lettera c), del D.Lgs. 163/2006 (pari a 5,225 milioni di euro), a condizione che i relativi bandi di gara siano pubblicati entro il 29 febbraio 2016.