Un sindaco ha chiesto se il trattamento economico complessivo da considerare quale limite posto dal legislatore per l’avvocatura interna sia comprensivo degli oneri riflessi a carico dell’Ente e dei compensi aggiuntivi.

I magistrati contabili della Campania, con la deliberazione 59/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 23 marzo, hanno dichiarato inammissibile il quesito posto, in quanto, avendo l’ente già adottato un’articolata normativa regolamentare, applicativa delle disposizioni dell’articolo 9 del d.l. 90/2014.

Sull’argomento, si segnala, la Corte dei Conti Puglia, del. n. 49/2015 e Abruzzo, del. n. 187/2015.

Inoltre, per quanto più specificamente attiene alla questione relativa agli oneri riflessi, le Sezioni Riunite della Corte dei Conti, in sede di controllo, con la deliberazione n. 33/2010, hanno affrontato e risolto alcuni aspetti problematici riguardanti i compensi incentivanti professionali spettanti agli avvocati ed ai tecnici dipendenti delle amministrazioni pubbliche.

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CC Sez. controllo Campania del. n. 59-16